Chi piu' dei nostri bambini merita il massimo impegno nel perseguire un futuro di salute e benessere per tutta la vita ?
Ecco quindi il nostro progetto "MAMMA E PAPA’" dedicato esclusivamente ai bambini ed alle loro famiglie per consentire loro di accedere ad un servizio specifico e altamente qualificato di prevenzione .
Vista l'importanza di iniziare la prevenzione fin da piccoli, abbiamo pensato di organizzare dei pomeriggi dedicati unicamente ai vostri figli, nei quali parleremo e giocheremo sul mondo dei denti e sull'importanza di ascoltare mamma e papà quando dico di andare a lavare i dentini la sera prima della nanna!!!
La giornata in cui abbiamo deciso di dedicarci ai piccoli pazienti è generalmente il venerdì dalle 17 alle 19, così voi genitori potete approfittare dell'occasione per fare le vostre cose, in previsione del week end.
Si è a conoscenza del fatto che i bambini quando sono accompagnati da un amico/a sono più coraggiosi e si divertono a confrontarsi, per tale motivo vi chiediamo di invitare anche un compagno di giochi di vostro figlio.
Durante queste 2 ore l'igienista farà vedere un video a cartoni animati dove 3 simpatici topolini (vitamina, fluoro e calcio) cercheranno di far conoscere i nostri denti e a lavarli un po' meglio e un po' di più.
Per valutare la comprensione di ciò che è stato visto abbiamo deciso di sare un quiz a squadre e vi posso assicurare che è divertente anche per noi operatori...
Poi c'è la pausa nella quale serviamo pop corn, che contengono fluoro, e tè zuccherato con fruttosio quindi si passa alla parte pratica con spazzolino e dentifricio, da noi forniti, facciamo lavare i dentini ai piccoli seguendoli uno ad uno per aiutarli a usare la tecnica adeguata, infine consegna dell'attestato di partecipazione e foto della ciurma al completo consegnamo anche il materiale informativo di ciò che è stato trattato e di ciò che consigliamo per continuare la prevenzione anche a casa.
Nei buoni denti da latte c’e’ il suo sorriso da adulto
Anche i primi dentini di vostro figlio sono un patrimonio da salvaguardare. Dalla gravidanza all’età scolare, qualche consiglio per affrontare i problemi più comuni, dal ciuccio alle carie.
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I denti da latte meritano le stesse attenzioni dei denti definitivi?
Senza dubbio. Un dente da latte cariato provoca al bambino dolore, disagi, infiammazioni gengivali, rischio di ascessi quanto un dente definitivo. Se la carie è molto profonda da imporre l’estrazione del dente, sull’arcata rimarrà uno spazio vuoto che non doveva esserci con la conseguenza di facilitare lo spostamento degli altri denti da latte, che potrebbero impedire l’uscita del dente definitivo in posizione corretta. Per questo è importante che i denti siano curati bene.
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I bambini con i denti "storti" sono più soggetti a carie?
Purtroppo si. I denti "storti" impediscono per la loro posizione una perfetta igiene dentale, ostacolano l’azione dello spazzolino e del filo, e per questo sono più soggetti alla carie e alla gengivite.
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Quando una mamma deve cominciare a occuparsi dei denti del suo bambino?
Ancora prima del parto. Il bimbo sviluppa infatti il dente ben prima della nascita, i germi del dente da latte, sotto le gengive, sono presenti già al sesto mese di gravidanza.
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In che modo la donna in gravidanza può aiutare i denti del figlio che nascerà?
Soprattutto attraverso l’alimentazione. Nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata,la futura mamma non deve trascurare l’assunzione di una buona dose di calcio,un minerale presente tra gli " ingredienti " che formano le strutture “ dure” del corpo del bambino,dai denti fino alle ossa.Le più ricche fonti di calcio sono il latte e i suoi derivati.
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L’assunzione di pastiglie di fluoro da parte della donna in attesa è utile?
Si. Passando la barriera placentare, il fluoro riesce a favorire nel feto la mineralizzazione dei denti in via di formazione. La somministrazione di 1 mg di fluoro al giorno a partire dal 4° mese di gravidanza viene suggerito a tutte le future mamme.
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E’ vero che gli antibiotici presi in gravidanza possono compromettere la salute dei denti del bambino?
Alcune ricerche hanno messo in rilievo come l’assunzione di troppi antibiotici in gravidanza, soprattutto della famiglia delle tetracicline,tende a creare problemi allo smalto che potrà presentarsi pigmentato di grigio o marrone scuro.
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Quando c’è da preoccuparsi se i denti da latte non spuntano?
Solo se il primo dentino non spunta entro il 13° mese è opportuno far fare una radiografia in bocca al bambino.
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Quando spuntano i denti da latte rendono nervoso il bambino?
In qualunque momento emergano dalla gengiva, sono destinati a far soffrire il bimbo: in quei giorni il piccolo diventa nervoso,si succhia le dita, morde un po’ tutto ciò che gli viene a tiro. Un dente che spunta si può anche accompagnare a sintomi come l’insonnia, la mancanza di appetito, pallore, qualche scarica di diarrea e, più raramente febbre.
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Cosa può fare il genitore per alleviare i malesseri del bambino?
Si tratta di sintomi che non richiedono cure mediche ma soltanto attenzione, amore, coccole. Ancora più del solito. Utile può essere un anello di gomma da mordere, in grado di smorzare il senso di fastidio alle gengive.
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Si può ricorrere agli anestetici locali?
Nei casi in cui il bambino sia particolarmente sofferente si può chiedere al pediatra se vale la pena di ricorrere ad un anestetico locale, da distribuire sulle gengive con un pennellino: l’effetto calmante di questi anestetici svanisce però molto in fretta. Il pediatra può a volte suggerire si sbriciolare una compressa di Aspirina pediatrica e di mettere la polvere sulla gengiva dolente.
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E’ davvero utile dare il fluoro al bimbo?
Fin dai primi mesi di vita senza dubbio è utile ricorrere alle compresse di fluoro da sciogliere in bocca.Se il fluoro viene immagazzinato nella giusta dose all’interno del dente quest’ultimo risulterà più resistente e capace di opporsi alla carie.
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Fino a che età è bene assumere il fluoro?
Fino ai primi anni di vita quando la dentatura è ancora in formazione.Il fluoro va assunto facendo attenzione ai dosaggi indicati perché un eccesso può provocare seri danni allo smalto che diventerà gessoso e giallognolo (fluorosi).
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Quando è bene iniziare a fargli usare lo spazzolino?
I dentini vanno spazzolati fin dal momento in cui erompono dalla gengiva, all’inizio ci penserà la mamma, in seguito potrà farlo il bimbo sempre con il genitore che controlla l’esattezza dell’operazione.
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Come si può indurre il piccolo a usare lo spazzolino?
Molto importante è fare passare tutta l’operazione come un gioco.Molto può aiutare l’istinto di imitazione del bambino: abituarlo a vedere mamma e papà che si lavano i denti vuol dire quasi sempre far scattare la molla dell’emulazione.
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Che dentifricio conviene usare?
Per parecchio tempo si userà solo lo spazzolino senza dentifricio, in quanto potrebbe essere inghiottito. Poi si può cominciare ad introdurre un dentifricio per bambini iper colorato e dal gusto gradevole.
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A che età si porta il bambino dal dentista ?
Importante è una visita tra i 3 e i 6 anni
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Vale la pena di "sigillare" i denti da latte?
La carie si sviluppa più facilmente tra un dente e l’altro e nei solchi dei denti. A titolo preventivo consigliamo di "sigillare" i solchi dei denti con delle resine fluide, innocue e trasparenti,che penetrano nel solco e lo chiudono creando uno spessore minimo che non va a disturbare la masticazione.Si tratta di un’operazione valida tanto per i denti da latte che per quelli permanenti.
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Sono leciti succhiotti e dita in bocca?
Il neonato ha un forte bisogno di succhiare, che viene soddisfatto con il classico pollice in bocca o con il ciuccio. Atteggiamenti che possono provocare deviazioni in avanti dell’osso mascellare, dei dentini e quindi malocclusioni. La deformazione dei denti permanenti avviene però solo dopo lunghi periodi (2 o 3 anni)di uso continuo del ditino o del ciuccio. Entro certi limiti, ed entro una certa età, il genitore può essere quindi tollerante, meglio comunque concedere il ciuccio ( che è morbido) rispetto al dito, che è duro e devia maggiormente. Vietato rigorosamente il ciuccio zuccherato o intinto nel miele.
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